Bersani, resta fermo, non ti muovere, non dichiarare alcunché!
Non vanificare una voglia di cambiamento che tiene unita una coscienza collettiva di ingenti potenzialità, che rivendica migliaia di dignità umiliate fuori misura, che propone liberamente un pensiero semplice ed efficace, che spera legittimamente nel ripristino della legalità e della meritocrazia.
Fermo lì, dove sei, e non pensare!
Non imbastire strategie che definiscono la tua inadeguatezza di leader, il tuo infallibile fiuto per la sconfitta, il tuo vecchiume ideativo, la tua mancanza di audacia, la tua scarsa intuizione nel comprendere che il “nemico” è sconfitto, bollito, ormai inesistente, o quasi.
Resta immobile e non parlare!
Non andare in tv a dare testimonianze di te, dimostrando puntualmente e rigorosamente l’inutilità e l’incovenienza dei tuoi ragionamenti, adagiandoti su posizioni politiche usurate e adottando un atteggiamento sconveniente, nel miserabile tentativo di mantenere in vita una classe dirigenziale decadente, che ha fatto il suo tempo.
Zitto, per carita! Non proferire parola!
Come ti viene in mente di aprire alla Lega, ridotta ormai ad una schiera chiassosa di gitanti fuori porta, in quel di Pontida, dove blatera penosamente un capo non più carismatico, sul cui futuro politico nemmeno uno sprovveduto scommetterebbe un centesimo?
Lascia stare, non parlare!
Convinciti che una rivoluzione gentile e spontanea, nata e sviluppatasi nei vari strati della popolazione sta concorrendo al miglioramento della politica, demolendo usi e linguaggi appartenenti a classi dirigenziali che hanno ereditato per grazia divina il comando da quelle precedenti. Cerca di comprendere, una volta e per sempre, che l’evoluzione della politica non può che trovare a sinistra e con le sinistre un suo sbocco naturale, non rinunciando ad una boccata di liberalismo per consolidare gusti ed appetiti diversi. Pertanto, il futuro non è con Casini, Rutelli, Fini e Bossi. E, mi dispiace, neanche con te alla guida del Pd.
(oscar nicodemo)






No Comments Yet - be the First!