La sua carriera di comico è costellata da boutades e scenette di una faciloneria esemplare: mai che l’interprete Paolo Villaggio avesse strappato un sorriso per una trovata davvero intelligente e sottile, o semplicemente, ingegnosa. Sopravvalutato a dismisura, egli impersona, in vecchiaia, l’attore consumato giunto a saggezza. Va da sé che è soltanto consumato, ma non saggio, essendo la saggezza una miscellanea ben amalgamata, i cui ingredienti necessari sono dati da una buona dose di intelligenza, sensibilità e cultura. La vicenda che lo ha portato ad offendere i pastori sardi, ha in sé qualcosa di mostruosamente stupido: dire che i sardi non facciano figli perché molti pastori si accoppiano con le pecore, rappresenterebbe, nell’intenzione dell’autore della presunta battuta, un’opportunità per produrre comicità e, quindi, una possibilità di raggiungere la gratificazione nel tentativo di infondere negli altri il riso. Cedere a questa tentazione, proferendo oscenità lesive della dignità altrui, è da stolti.

Anche il personaggio che gli ha dato fama, Fracchia, in realtà non è che un mostro nella versione più penosa. Un mostro di stupidità, ovviamente, nonché un campione di banalità che ne fanno quasi un infermo mentale, un disagiato patetico, privo di qualsiasi verve ed energia intellettiva che animano una figura pensante, anche se grottesca. Pertanto, ben distante dal poter esser considerato un personaggio comico, men che meno tragico, Fracchia è solo il prodotto decerebralizzato di una concezione puerile e asfittica dell’universo comico, in grado di far ridere e sollazzare solo un pubblico medio-basso, privo di qualsiasi chiave di lettura, prima ancora che di un giudizio critico.
Dare una cattedra, intesa come eventualità di parlare ad un pubblico televisivo, all’alter ego di Fracchia, può risultare, dunque, sconveniente, ma non più di quanto possa esserlo affidandosi al pensiero, si fa per dire, di tanti altri cosiddetti vip. E  Paolo Villaggio in questa occasione, non si è comportato da vero attore e showman, ma da vip autentico.

D’altronde, mi pare che Flaiano dicesse che nel mondo dello spettacolo sia raro trovare persone spettacolari.

(oscar nicodemo)